PROGETTO 2008/2009

L'anno in corso ha visto le scuole dell'Istituto Comprensivo “Carlo Goldoni” di Martellago impegnate nei seguenti percorsi sull’Educazione alla Cittadinanza:
  • prosecuzione del progetto “PEDIBUS-andare a scuola a piedi” della scuola primaria in collaborazione con il Comitato Genitori ;
  • progettazione partecipata degli spazi comuni del giardino con le attrezzature ludiche, l'orto botanico e l'orto biologico, la stazioncina metereologica (scuola primaria e secondaria di primo grado);
  • palestra di orienteering installata nel giardino (scuola primaria e secondaria di primo grado);
  • attività di giocoleria e teatro-cabaret (Associazione di Volontariato "Il Castello"-Venezia) rivolta ad allievi stranieri e italiani per il dialogo e l'integrazione in orario extrascolastico (scuola primaria, classi terze, quarte e quinte);
ed in particolare il Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato coinvolto in:
  • lavoro di ricerca nelle classi quarte e quinte di scuola primaria, prime e seconde di scuola secondaria di primo grado sulla cittadinanza; partecipazione come Consiglio Comunale dei Ragazzi al concorso (si veda il bando di concorso nell'Allegato16B_bando concorso cittadinanza.pdf) “Educare alla cittadinanza/parola ai bambini/e: la Costituzione riscritta dai bambini” indetto dagli Itinerari Educativi del Comune di Venezia e dal M.C.E. ; consegna agli allievi di quinta e di scuola secondaria di primo grado del testo “la Costituzione riscritta per i bambini” a cura di Mario Lodi;
  • Lavoro di ricerca (Allegato17_incontro NATs.pdf) nelle classi seconde, terze di scuola secondaria di primo grado e nel Consiglio Comunale dei Ragazzi, sulla solidarietà e il lavoro minorile nel mondo: laboratori e incontro con i NATS (sindacati dei bambini e degli adolescenti lavoratori) in collaborazione con l'associazione del commercio equo solidale Pachamama, mercatini della solidarietà con raccolta di fondi per i bambini di un paese africano con consegna alla ONG Cesvitem;
  • stage di formazione (Allegato18_Stage Monte Sole Marzabotto.pdf) dei consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi presso la scuola di pacedi Monte Sole (Marzabotto) sulla risoluzione positiva dei conflitti;
  • Mappatura e classificazione botanica di alberi ed arbusti negli spazi verdi del paese (Associazione Orienteering Swallows Noale -Venezia, esperti: proff. Levorato e Anoé): classi quarte di scuola primaria e Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi


Per quest’anno scolastico il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha individuato tre argomenti che, sia in Italia che in altri paesi europei, come constatiamo nei convegni organizzati dal laboratorio “Città dei bambini e delle bambine” del CNR a Roma (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, Laboratorio Internazionale “Città dei Bambini e delle Bambine”), vengono solitamente affrontati dai Consigli dei Ragazzi:
  • SICUREZZA DEGLI SPAZI CITTADINI in cui il traffico costituisce sempre più fonte di pericolo per i bambini/e riducendo i loro margini di autonomia (proposte di multe morali, campagne pubblicitarie per l'educazione degli automobilisti, campagna per la diffusione dell'auto insieme, car sharing, sensibilizzazione ai diritti del pedone, simulazioni su strada e individuazione di percorsi possibili a piedi, pedibus e ciclobus ecc.).
  • PROGETTAZIONE PARTECIPATA E CURA DI SPAZI PER I BAMBINI/E, fruibili autonomamente in tempi non determinati e definiti rigidamente dagli adulti (spazi verdi, stanza dei ragazzi, giardini scolastici ecc.).
  • SOCIALIZZAZIONE/SOLIDARIETÀ: attività volte a migliorare le relazioni tra le persone e le diverse generazioni e categorie di cittadini (molto opportunamente diversi consiglieri hanno suggerito il tema del bullismo come contenuto possibile per attività e riflessioni nel corso dell'anno scolastico, descrivendo situazioni di microviolenza e conflittualità in zone a rischio) e attività/iniziative in favore dei diritti di bambini/e che vivono in parti del mondo in cui non vengono rispettati i diritti più elementari dell'infanzia.

All'Amministrazione comunale viene richiesto, negli incontri di programmazione e verifica a inizio e a conclusione dell'anno, un impegno specifico su tre punti:

  1. CHE NEGLI SPAZI PUBBLICI NON SIA PROIBITO GIOCARE: dal 1991, anno dell'adozione da parte dell'Italia della carta internazionale dei diritti dei bambini, il nostro paese, nelle sue diverse articolazioni amministrative, ha il compito di rimuovere tutti quegli articoli delle norme comunali, di polizia municipale, di regolamentazione di spazi e giardini pubblici, che contrastano con tali diritti, fra cui il diritto a dedicarsi al gioco (cfr. art. 31), elemento oggi ritenuto dalla psicologia dello sviluppo e dalla moderna pediatria indispensabile per la costruzione di una personalità sana, democratica, creativa, flessibile. I sindaci, in quanto tutori dei diritti, sono invitati ad impegnarsi, anche attraverso l'istituzione di apposite commissioni che analizzino i suddetti regolamenti, a modificarli per facilitare il gioco libero, non preordinato da adulti. Il bambino che non gioca, dice Francesco Tonucci ai convegni del CNR a Roma (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, Laboratorio Internazionale “Città dei Bambini e delle Bambine"), non diventa un buon cittadino: non apprende le regole, l'esigenza del loro rispetto, il saper stare con gli altri, la collaborazione.
  2. CHE I BAMBINI ABBIANO TEMPO PER GIOCARE: è stata lanciata l'idea di un pomeriggio dei bambini con l'istituzione di un tavolo di contrattazione fra comune, scuola, associazioni sportive, parrocchie: un pomeriggio senza compiti non impegnato da altre attività pomeridiane.
  3. CHE SIANO GARANTITI OPPORTUNI SPAZI per la rimessa in strada e in piazza delle attività ludiche predisponendo per i bambini spazi di autonomia sempre maggiore, a partire dal pianerottolo, dal pianoterra e dai cortili interni dei condomini, via via estendendo gli spazi accessibili; gli stessi regolamenti dei condomini sono stati rivisti da questo punto di vista nella città di Roma.

Attività


Quest'anno le attività sono state:
    • incontri con l’Assessore all’Ambiente per il decalogo sul risparmio energetico, che ha portato i ragazzi a formulare delle loro proposte su come realizzare delle forme concrete di risparmio energetico in vista della stesura di un documento da parte dell’Assessorato all’Ambiente del Comune da distribuire a tutte le famiglie del Comune (si veda la sintesi dell'attività nell'Allegato16D_Attività Risparmio Energetico.pdf);
    • incontri con l’Assessore all’Urbanistica per la sistemazione degli spazi verdi pubblici lungo i percorsi del PEDIBUS, che ha visto la realizzazione di una serie di attività di mappatura botanica delle aree verdi pubbliche (classi quarte);
    • intervento del CESVITEM, (CEntro SVIluppo Terzo Mondo, associazione italiana attiva nel campo della cooperazione internazionale, impegnata in progetti di sostegno a distanza, progetti di solidarietà e cooperazione, nella promozione dei processi di autosviluppo dei popoli del Sud del mondo) che ha portato ad una raccolta di fondi per il sostegno dell’educazione dei bambini e per l’istituzione di una anagrafe dei bambini in paesi dell’Africa dove non è ancora presente;
    • intervento dei NATs, (dall’acronimo spagnolo "Niños y Adolescentes Trabajadores", bambini e adolescenti lavoratori, associazione internazionale che ha come obiettivo principale la difesa del lavoro minorile dallo sfruttamento e di lottare contro ogni forma di sfruttamento economico dei minori, pur essendo contraria ad un’abolizione del lavoro infantile assoluta ed indifferenziata) che ha visto una serie di incontri sui problemi del lavoro minorile (si veda l'Allegato17_incontro NATs.pdf);
    • stage a Monte Sole (Marzabotto): alle radici dei conflitti (si veda l'Allegato18_Stage Monte Sole Marzabotto.pdf);
    • incontro di una rappresentanza del C.C.d.R. presso la Facoltà di Sociologia e Scienze Politiche dell’Università di Padova su un progetto di ricerca e sviluppo dei Consigli Comunali dei Ragazzi nella Regione Veneto (si vedano i risultati delle risposte degli allievi del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Martellago al questionario formulato dal gruppo di lavoro dell'Università nell'Allegato18A_Risposte questionario Univeristà Padova.pdf);
    • partecipazione al concorso (si veda il bando del Concorso nell'Allegato16B_bando concorso cittadinanza.pdf) “Educare alla cittadinanza/parole bambine: la Costituzione riscritta dai bambini” indetto dagli Itinerari educativi del comune di Venezia e dal M.C.E. (il lavoro presentato, si veda l'introduzione al lavoro nell'Allegato16A_presentazione concorso cittadinanza.pdf ,ha ottenuto la premiazione: si veda il verbale della premiazione nell'Allegato16C_premiazione concorso cittadinanza.pdf) e consegna agli allievi di quinta e di scuola secondaria di primo grado del testo “la Costituzione riscritta per i bambini” a cura di Mario Lodi.