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SEMINARIO REGIONALE
Consigli “dai” Ragazzi

Pratiche di partecipazione secondo
i ragazzi e le ragazze

Padova, 27 febbraio 2010
















Parallelamente allo svolgimento delle esperienze di sensibilizzazione, della campagna elettorale e delle elezioni, il Consiglio Comunale dei Ragazzi (nella composizione del precedente anno scolastico), si è riunito in alcune sedute per prepararsi alla partecipazione del Seminario Regionale Consigli “dai” Ragazzi, pratiche di partecipazione secondo i ragazzi e le ragazze, che si svolto a Padova, sabato 27 febbraio 2010, presso l’aula magna Cesarotti del Dipartimento di Sociologia dell’Università di Padova.


Al Seminario, organizzato dal Dipartimento di Sociologia dell’Università di Padova e dall’Ufficio
Pubblico Tutore dei minori del Veneto, sono stati invitati a preparare l’esposizione di un contributo i ragazzi/e:
.......... - del Consiglio dei giovani di Loria (TV)

.......... - del Consiglio dei ragazzi Martellago(VE)



.......... - del Consiglio dei ragazzi di Mogliano Veneto (TV)



.......... - del Consiglio di Quartiere 3 dei ragazzi del Comune di Padova

Già dall’inizio dell’anno scolastico, i ragazzi erano stati invitati a svolgere un lavoro preparatorio che è consistito nel descrivere con foto, brevi testi e spiegazioni su:

.......... - l’organizzazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi
.......... - le esperienze e le realizzazioni più significative
.......... - le relazioni con le Istituzioni e le aspettative

Al Seminario erano presenti oltre le delegazioni dei Consigli dei Ragazzi di Mogliano, Loria, Padova quartiere Forcellini e Martellago, con i propri coordinatori, insegnanti e genitori, anche le delegazioni di altri 15 Consigli dei Ragazzi del Veneto (Salzano, Camposampiero, Zevio, Rosà, Loreggia, Limena…), nonché rappresentanti delle Istituzioni Locali e delle Scuole
Scopo del Seminario, preparato in oltre un anno di incontri, era quello di rendere visibile una realtà diffusa nel Veneto di pratica di
Cittadinanza attiva.

CONCLUSIONI


Per i ragazzi e le ragazze dei C.C.R.: la preparazione dell’intervento al Seminario e la partecipazione ha dato loro la possibilità di ripensare all’esperienza fatta aumentando la loro consapevolezza e il senso di appartenenza al Consiglio e alla città, la loro coscienza di essere cittadini/e a pieno titolo; ha permesso loro, inoltre, di interloquire alla pari con degli adulti e di veder riconosciuto e fatto oggetto di riflessione da parte di tutti il loro diritto alla partecipazione; il confronto con altre realtà, infine, ha permesso loro di mettere a fuoco gli aspetti positivi e negativi dell’esperienza che vanno facendo.
Per i genitori: la partecipazione al Seminario ha permesso loro di capire meglio e di apprezzare il lavoro dei loro figli e figlie e, come cittadini, di prendere coscienza dell’importanza di sostenere i ragazzi/e che si assumono la responsabilità della partecipazione diretta alla cura della città al fine di renderla più adatta alla vita dei bambini/e e ragazzi/e quindi più accogliente per tutti.
Per gli insegnanti: il Seminario ha messo in luce che l’azione della scuola, se si pone in sintonia con le istituzioni del territorio, fa sì che l’educazione alla cittadinanza e ai diritti assuma contorni di concretezza ed efficacia.
Per i coordinatori: il Seminario ha dato nuove motivazioni al loro lavoro confermandoli sulla necessità di continuare a promuovere la consapevolezza di tutti i cittadini sul fatto che la partecipazione dei ragazzi/e alla vita pubblica, oltre ad essere una grande opportunità educativa, è anche una responsabilità imprescindibile degli adulti che hanno il compito di far sì che vengano rispettati i diritti dei bambini, fra cui quello alla partecipazione e all’informazione sanciti dalla Convenzione dell’ONU dell’’89 ratificata con legge dello Stato.