C.C.d.R.


RISULTATI E RICADUTA SULLA DIDATTICA

A LIVELLO ISTITUZIONALE:

Collaborazione con le scuole:

  • Istituto Comprensivo C. Goldoni Martellago ed istituto Comprensivo Matteotti Maerne; scuole Infanzia, Primaria e Secondaria di I°;
  • Altri Istituti limitrofi hanno chiesto consulenza (ai Coordinatori) per l’attivazione del C.C.d.R. e del PEDIBUS.

Collaborazione con il Consiglio Comunale degli adulti:


  • Il Consiglio ha accolto le proposte e si impegna ad attivare dei tavoli tecnici per lo studio di fattibilità e realizzazione.

Qualità dei progetti e ricaduta:


  • azioni nell’ambiente scolastico,
  • proposte per l’ambiente urbano,
  • proposte per l’ambiente sociale.

Collaborazioni con Enti, Associazioni:


  • Comitato Genitori;
  • CESVITEM, (CEntro SVIluppo Terzo Mondo);
  • NATs, (Niños y Adolescentes Trabajadores);
  • "Il Castello" Associazione di Volontariato, Teatro Cabaret e giocoleria;
  • Itinerari Educativi Comune di Venezia e M.C.E. (Movimento Cooperazione Educativa Mestre Venezia);
  • Fondazione Scuola di Pace Monte Sole (Marzabotto);
  • Orienteering Swallows-Noale;
  • Università di Padova Facoltà Sociologia - Scienze Politiche.

A LIVELLO EDUCATIVO E DIDATTICO:


  • tutte le classi dell’Istituto C. Goldoni (ed in parte dell’Istituto Matteotti) hanno partecipato (in diversa misura ed impegno) ai 3 progetti;
  • tutte le classi dell’Istituto C. Goldoni (ed in parte dell’Istituto Matteotti) hanno dato il loro contributo (in forme diverse: disegni, elaborati scritti, discussioni, immagini ecc.) sugli argomenti e domande offerte dal C.C.d.R., ed il C.C.d.R. ha avuto molto materiale di studio e di sintesi con cui elaborare le proposte da dare al Consiglio Comunale degli Adulti.


PEDIBUS



RISULTATI E RICADUTA SULLA DIDATTICA


Ricadute principali
· Incremento della partecipazione (sia degli allievi che degli accompagnatori).
· Sviluppo dell’autonomia: gli allievi di classe quinta che hanno partecipato al PEDIBUS gli anni precedenti, si ritrovano spontaneamente a gruppi e vanno a scuola autonomamente (autonomia, responsabilità, impegno).
· Diffusione presso altri comuni limitrofi: referenti di scuole del territorio chiedono consulenza sugli aspetti organizzativi.
·Partecipazioni concorsi: segnalazioni della qualità del progetto al Concorso Regionale: consegna_premio_feb._08-w300-h400.jpg
Piccoli Cittadini per Grandi Strade ,
Progetto della Regione Veneto e dell'ULSS20 Verona
(si veda l'Allegato37_Articolo premiazione Concorso.pdf).

Per una Valutazione finale:
del progetto PEDIBUS "andare a scuola piedi",
e del progetto Mappatura e Classificazione Botanica degli spazi verdi cittadini attraversati dai percorsi PEDIBUS, si veda la relazione finale redatta dalla referente Cristina Niero nell'Allegato38A_Verifica finale PEDIBUS.pdf .


SVILUPPI SUCCESSIVI PER IL PROGETTO PEDIBUS 2009/2010
In seguito alla premiazione del Concorso Regionale "Piccoli Cittadini per Grandi Strade", vi sono stati dei contatti e degli incontri con il Gruppo di Lavoro referente, per dare seguito al progetto di sviluppo regionale dell'iniziativa del PEDIBUS. Dall’incontro tenuto presso il dipartimento di prevenzione Ulss 20 Regione Veneto Verona, il 10.06.2009, si possono prevedere degli sviluppi per il Progetto PEDIBUS nell’ottica dell’inserimento del Programma Formez Guadagnare salute – rendere facili le scelte salutari ” Ministero della Salute-ccm (Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle malattie).
A Verona presso l’ULSS20, capofila di questo Programma, si sta organizzando un gruppo di lavoro sulla promozione dell’attività fisica nel bambino nell’ambito del progetto di lotta alla sedentarietà .
Tale gruppo è composto da referenti dell’Azienda Sanitaria Regionale, delle Amministrazioni Comunali, della Scuola e di altre Agenzie come per esempio “MOVING scholl 21 ”. Scopo del lavoro di questo gruppo è contribuire alla stesura del Piano Regionale di Prevenzione.




MAPPATURA E CLASSIFICAZIONE BOTANICA


RISULTATI E RICADUTA SULLA DIDATTICA

· Coinvolgimento di tutti gli alunni in una attività stimolante tutti gli aspetti della persona: quello cognitivo nelle fasi di ricerca e di produzione, quello affettivo e relazionale nella metodologia dell’esplorazione e della scoperta, quello motorio insito nel lavoro sul campo.

· Il superamento della concezione “libresca” e sedentaria della conoscenza e della cultura e sviluppo di un approccio più articolato alla conoscenza del mondo, approccio nel quale la scuola e la vita reale, la quotidianità, si integrano e meglio si evidenziano gli scopi dell’istruzione.